Ricerca: mario berardelli - 138 articoli
Cento di questi giorni felici al nostro adorato ippodromo delle Capannelle. Eh già 100 anni…. Piano , un secolo si ma dalla ristrutturazione. Perché Capannelle può vantare tranquillamente un altro mezzo secolo abbondante di vita ufficiale, giusto dalla metà degli anni 70 dell’ottocento, non dimentichiamo che il Derby data 1884.
Nel 1800 Roma, nostra amatissima, era davvero circoscritta dentro le mura che ancora adesso fanno bella mostra di se, porte di accesso comprese. Oltre le mura era campagna e per la verità forse anche dentro. A nord il paesaggio già subito si presentava mosso, collinoso ameno, pensate ai monti Parioli oppure alla cima di monte Mario per proseguire poi con quel paesaggio intrigante e fascinoso che prefigurava o lasciava immaginare la Toscana e le sue colline.
Un sogno ? Di più, vogliamo fermamente che diventi realtà. Sarebbe una gioia immensa per il Turf italiano poter avere in pista il 25 di ottobre a San Siro , sui 2400 del Jockey Club , Giavellotto, espressione altissima della Cultura del nostro allevamento e della maestria allenatoria di Marco Botti che ne ha cesellato la carriera, strepitosa fino ancora ai sette anni attuali. Indimenticabili le sue recenti Hardwicke dove ha sconfitto Kalpana , poi laureata di King George e Yorkshire Oaks.
Una quindicina di anni orsono, grazie alla generosità di un gruppo di splendidi ippici, è stato possibile editare un testo , imprescindibile per ogni autentico turfman. Si tratta del lavoro emerso , dopo tanti anni, dalle carte lasciate , insieme alla sua collezione di libri , giornali e riviste, da Gastone degli Albizi, nome de plume Eclipse , uno dei massimi competenti di galoppo del 900.
York, Eboracum come la chiamarono i Romani che la avevano fondata , non discosta dal Vallo diAdriano. Ah quanti ricordi, quante emozioni che tante volte vi ho raccontato e trasmesso. Il nostro famoso agosto ippico , già quello che iniziava alla fine di luglio con le King George di sabato, domenica sacra con visita alla National ma poi picnic ad Hyde Park perché allora non si correva.
Ecco a corsa che ferma una Città ! Amore , passione, coinvolgimento, emozione , spettacolo ! Tutti al Caprilli, là dove l’Ardenza è accarezzata dalle onde del mare che terminano il loro viaggio dolcemente sugli scogli e fanno il verso ai cavalli che galoppano sulla curva .
Deauville, domenica, poche ore orsono : il galoppo italiano meravigliosamente coraggioso scrive una pagina ancora una volta memorabile della sua Storia. Grand Son of Dark accetta la sfida, scende in campo sul miglio del Daphnis, gruppo tre dal valore reale almeno di gruppo due , nobilitato da Distant Storm, duplice piazzato di Ghinee , Newmarket e Curragh, e del runner up delle Poules, Komorebi, oltre al resto.
Per carità non dimentichiamo il punto interrogativo. Nessuna affermazione ma solo una intrigante suggestione , con tutti i relativi e logici dubbi che la accompagnano. Un divertimento estivo sulle ali della emozione strabiliante che il Campione ci ha regalato in quei 100 metri finali abbondanti in cui ha esibito cambio di marcia stratosferico unito ad una ferocia agonistica pazzesca.































