Domenica a Maia il Premio Alberto Oppo in un mix piano e ostacoli
E' ricca di tutto la domenica di Maia: le prove in ostacoli hanno una buona impronta qualitativa tra corse di validi specialisti in steeple e in cross e la suggestione di nuovi attori nelle due debuttanti, una per i 4 anni ed oltre, l'altra riservata ai tre anni.
Il piano offre diversi spunti tra la maiden per i due anni e una serie di handicap molto equilibrati nell'arco di tutte le distanze del tracciato di Merano. Si ricordano figure preziose per l'ippica. come Alberto Oppo, storico fantino/allenatore attivissimo a Maia, Gilberto Giottoli, il professore innamorato dei cavalli e Dominik Pastuszka, jockey esemplare che a Merano aveva trovato il centro della sua professione e il luogo dell'anima.
Iniziamo dal piano: in un handicap di classe 3 sui 1500 Sopran Tucano, beniamino di casa si ritrova in sella 50 chili e mezzo perché Ilenia Nero, la sua gentile trainer, ai partenti ha dichiarato come monta l'allieva fantina di riferimento sulla pista, vuol dire un bel meno cinque e mezzo in perizia. Chance chiara ed evidente ma da consolidare in gara visto che gli avversari ci sono: Blue Note, Conte Attilio, Sunshine Soul e Holy Day in un campo essenziale ma con chances ben distribuite.
I tre anni sul miglio in handicap di classe 4 dove si rivede, dopo il terzo posto al debutto sul tracciato, il 'Gasparini' Alligalli, soggetto di buona progressione. Nefele ci è piaciuta all'Ardenza ed è un'altra idea, siamo poi curiosi di vedere Sir More, che rientra dal marzo pisano ma qualcosa aveva fatto scorgere. C'è un Nicola Pinna ispiratissimo dall'aria di Maia, micidiale il jockey livornese nei suoi roboanti finali.
Sul miglio e mezzo gli amici del bar: anziani noti e apprezzati dal pubblico come Baballi, Lobster, Beholder, Olbrich, El Konsti e con un Never Say Boo che per quel peso goloso intriga e non poco. Bella corsa.
Nella maiden per i due anni intriga Velocemnte, che ha perso a fil di palo al debutto stagionale qui nella perla dell'Alto Adige.
Via con gli ostacoli, adesso: bello il cross, Premio Anniversario degli Steeple Chase d'Italia. Vecchi eroi del magnifico percorso di campagna disegnato qui a Merano da Satalia: Brunch Royal, Almost Human, vagonate di Premi delle Nazioni disputate e ancora a saltare nel verde. Poi il vento nuovo di Younes, secondo del Grande Steeple Chase di Roma e Tomorrowland che ha vinto bene il 23 giugno ed è pronto a ripetersi.
Nel Premio Dominik Pastuszka, debuttanti in siepi per i 4 anni ed oltre, si svelano nuovi protagonisti con ottimi trascorsi in piano, soprattutto Gold Freedom, ex Endo Botti preparato in ostacoli da Matteo Bonetti. Combat Strategy in flat era da Gasparini e si è distinto per continuità di rendimento. Veste il giallonero per l'esordio in una carriera che può essere anche interessante.
Nel Gilberto Giottoli, la debuttanti in siepi per i tre anni, facciamo un nome, quello di Vasta Prateria, rosa e verde incolinx che abbiamo apprezzato il 25 aprile al Visarno terza di una buona corsa.
Ed eccoci al clou, il discendente in steeple che ricorda Alberto Oppo. Mazinga, con la 'Bionda' in sella, che domenica ha avuto un'autentica ovazione da parte del pubblico in premiazione della corsa vinto con Ivo, potrebbe essere la soluzione. E' un soggetto che in carriera si è anche piazzato in corse di gruppo. E in handicap potrebbe bastare. Dancer Evolution è atteso in bel progresso dal rientro e sopra c'è 'Picasso', quel Gabriele Agus che sa disegnare traiettorie sopraffine sull'erba di Maia. Lockbatan Thom guadagna chili al top weight Allied Powers, con l'handicapper che ci è andato con la mano pesante dopo il successo a paletti in categoria medio-bassa. L'ex francese Le Lison potrebbe farsi vedere in arrivo, occhio a Darkalon, scarico e che dovrebbe essere venuto avanti dal prudente rientro.
E' una domenica super a Maia, tutti all'ippodromo, amici.



























