• Roma
  • 0 C
  • Home
  • Attualità
      • Tutte le categorie
      • Equitazione
      • Ippica
      • News
      • Allevamento
      • Domenica a Maia il Premio Alberto Oppo in un mix piano e ostacoli
        Domenica a Maia il Premio Alberto Oppo in un mix piano e ostacoli
      • Don Mazzi, il prete che amava la vita, i cavalli e gli scherzi da prete
        Don Mazzi, il prete che amava la vita, i cavalli e gli scherzi da prete
      • Ippodromo Sesana di Montecatini , una serata nel segno di Cavallo2000
        Ippodromo Sesana di Montecatini , una serata nel segno di Cavallo2000
      • Aachen 2026: inoltrate le iscrizioni definitive.
        Aachen 2026: inoltrate le iscrizioni definitive.
      • Aachen 2026: inoltrate le iscrizioni definitive.
        Aachen 2026: inoltrate le iscrizioni definitive.
      • Salto ostacoli: la young rider Greta Lepratti sul tetto d’Europa
        Salto ostacoli: la young rider Greta Lepratti sul tetto d’Europa
      • Inigo Lopez de la Osa Franco e il Mondiale di Monaco. “ Porto anche mezza Italia ”
        Inigo Lopez de la Osa Franco e il Mondiale di Monaco. “ Porto anche mezza Italia ”
      • Ponyadi KEP Italia: 1.100 giovanissimi e oltre 1.000 pony ad Arezzo per il grande evento FISE
        Ponyadi KEP Italia: 1.100 giovanissimi e oltre 1.000 pony ad Arezzo per il grande evento FISE
      • Domenica a Maia il Premio Alberto Oppo in un mix piano e ostacoli
        Domenica a Maia il Premio Alberto Oppo in un mix piano e ostacoli
      • Ippodromo Sesana di Montecatini , una serata nel segno di Cavallo2000
        Ippodromo Sesana di Montecatini , una serata nel segno di Cavallo2000
      • Albenga centrale, venerdì a Villanova il Gran Premio Regione Liguria
        Albenga centrale, venerdì a Villanova il Gran Premio Regione Liguria
      • Il venerdì di Livorno: il ritorno all'Ardenza di Rainmaker
        Il venerdì di Livorno: il ritorno all'Ardenza di Rainmaker
      • Don Mazzi, il prete che amava la vita, i cavalli e gli scherzi da prete
        Don Mazzi, il prete che amava la vita, i cavalli e gli scherzi da prete
      • ANITE  sul caldo : Il benessere dei cavalli prima di tutto
        ANITE sul caldo : Il benessere dei cavalli prima di tutto
      • Calendario ippico 2027, definiti i nuovi criteri di programmazione: qualità delle corse, sostenibilità e valorizzazione
        Calendario ippico 2027, definiti i nuovi criteri di programmazione: qualità delle corse, sostenibilità e valorizzazione
      • FISE e IEuD insieme contro la dipendenza digitale: il cavallo diventa alleato della prevenzione
        FISE e IEuD insieme contro la dipendenza digitale: il cavallo diventa alleato della prevenzione
      • Interessante seminario sulla nascita del puledro
        Interessante seminario sulla nascita del puledro
      • Anglo Arabo, tra Eccellenza Sportiva e Pianificazione Futura
        Anglo Arabo, tra Eccellenza Sportiva e Pianificazione Futura
      • Nasce all'Aquila polo italiano per conservazione razze equine da tiro e  da lavoro
        Nasce all'Aquila polo italiano per conservazione razze equine da tiro e da lavoro
      • Asvi Sardegna,  successo per la presentazione degli stalloni linea sport e galoppo
        Asvi Sardegna, successo per la presentazione degli stalloni linea sport e galoppo
  • Rubriche
      • Equitazione5.816
      • Ippica9.823
      • News3.576
      • Allevamento356
      • Eventi e Fiere988
      • Cultura298
      • Storia141
      • Turismo e Tempo libero414
      • Etologia80
      • Veterinaria69
      • Cavalli a scuola22
      • Cavalli in libreria159
      • Intorno al fuoco66
      • Lettere al Direttore356
      • Benessere380
      • Monta Western23
      • Annunci2
      • Compagni di scuderia23
      • Cavalli di celluloide53
      • Varie ed Eventuali9
      • Lunghe Orecchie14
      • Gold Mine racconta22
      • Progetto "seconda vita"6
      • Cavalli in carcere, raccontano1
      • CavalcArte7
      • I cavalli e la legge6
      • Emozione cavallo19
      • Quattro chiacchiere in salotto66
      • Taccuino di equitazione classica5
  • Redazione
  • Autori
    • 214Rodolfo Galdi
    • 1520Paolo Allegri
    • 258Maurizio Soverchia
    • 230Maria Lucia Galli
    • 227Maurizio Calchetti
    • 225Enrico Tonali
    • 178Lorena Sivo
    • 149Giampiero Marras
    • 142Patrizia Barsotti
    • 137Tamara Papiccio
    • Redazione
  • Video
  • Foto
  • Contattaci

Cavallo 2000Cavallo 2000

Agenzia di Informazione Indipendente

Fondata da Rodolfo Galdi

Direttore responsabile Maria Lucia Galli

  • Home
  • Lettere al Direttore
  • Crisi alla FISE, la parola a Massimo Arcioni
  • Lettere al Direttore
  • 17/02/2010

Crisi alla FISE, la parola a Massimo Arcioni

Caro Direttore, nella mia attuale posizione di consigliere del Comitato Lazio della FISE, ho avuto modo di rapportarmi con molte società ed associazioni ed ho riscontrato una notevole disinformazione di cosa stia succedendo rispetto alle vicende politiche della Federazione centrale.  Io stesso faccio fatica a comprendere le vere motivazioni, nonostante l’attuale Presidente ce le avesse comunicate il 18 gennaio  alla fine della cerimonia di premiazione degli  atleti del Lazio.A mio parere la causa di base sta nel fatto che noi affidiamo il nostro voto a candidati che non conosciamo, che ci vengono “segnalati”  da persone che hanno il loro tornaconto.  Mentre dovremmo essere più partecipi  e consapevoli  del nostro voto.
La dimostrazione  è che abbiamo eletto  un  Presidente  con un buon programma elettorale ,  con  il 90% dei voti  e con un consiglio i cui componenti  erano a Lui graditi ed ora,  a distanza di 12 mesi,   il consiglio non va più bene e viene fatto decadere perché alcuni dei consiglieri “..non gli permettevano di lavorare”?.  La  Federazione  ci  riporta al voto con tutto quello che ne consegue circa il fermo della macchina federale per ciò che attiene ai programmi a medio termine ed in vista di importanti scadenze sportive. Per  le prossime elezioni  è oggettivamente difficile garantire un regolare  svolgimento democratico  di un’assemblea elettiva  del consiglio federale con un Presidente già in carica. Sono due gli organi centrali di garanzia dell’elettorato:   è rimasto solo quello monocratico e ciò è anomalo. Tuttavia il criterio di scelta dei consiglieri  dovrebbe essere comune alle altre federazioni, il candidato deve avere competenze in ambito equestre  e requisiti minimi quali:  essere un tesserato presidente di associazione affiliata o un atleta o un tecnico;  sarebbe auspicabile un’ eventuale esperienza di amministratore.  I candidati non devono avere conflitti  di interessi  (vedi imprenditori) ,non devono essere  politici, né sponsorizzati dai politici, la Federazione deve riconquistare la propria  autonoma dignità gestionale  pur rapportandosi  con gli Enti governativi  centrali e locali. L’altro importante criterio di scelta è che devono essere conosciuti  da chi li vota  e dovrebbero essere possibilmente espressione del territorio per poter meglio rappresentare anche le problematiche locali in modo che le riunioni di Consulta diventino uno strumento più operativo.

IL COMPITO DI UN CONSIGLIERE
La prima cosa che mi viene in mente è  “cosa non dovrebbe fare”: per esempio non ricoprire incarichi gestionali,  dovrebbe essere un volontario al servizio dello sport, deve essere, il più assiduamente  possibile, presente alle riunioni di Consiglio e deve lavorare affinchè,   con assoluta etica e senza pregiudiziali (dunque senza conflitti di interesse),  venga realizzato il programma elettorale  condiviso col suo Presidente pur esprimendo eventuali divergenze e proposte migliorative all’interno del consiglio medesimo.  L’operato degli organi deliberanti , non per effetto di articoli richiamati dallo statuto ma per  vocazione  dei componenti  il Consiglio e del Presidente all’assunzione di  responsabilità   di fronte al corpo elettorale,  dovrebbero essere pubblicati  insieme ai bilanci preventivi  e consuntivi della gestione complessiva della Federazione ed in particolare di ciascun dipartimento  affinché  gli affiliati, gli aggregati ,i cavalieri, i tecnici e tutti coloro che prestano la  loro opera per la Federazione abbiano maggiore chiarezza  e coinvolgimento alla vita federale, affinchè si  remi  tutti verso   obiettivi condivisi. Per quanto riguarda il Consiglio, questo,  sappiamo tutti (è scritto nello Statuto) che è “un organo  di garanzia  che  dirige e amministra l’attività federale, predispone i programmi  in conformità alle direttive approvate dall’Assemblea nazionale e ne cura l’attuazione per perseguire i fini istituzionali. Vigila sull’osservanza dello Statuto e delle norme federali”.
 
LA STRUTTURA FEDERALE
Come dicevo, la parte operativa delle discipline sportive  deve essere affidata ai Responsabili dei Dipartimenti, scelti con criteri di merito ed al di fuori di incarichi assunti a livello elettorale (Presidenti di Comitato o Consiglieri). La Federazione dovrebbe dotarsi di un ufficio Corporate  che controlli che tutte le funzioni degli organi deliberanti  (Presidente e Consiglio) ripettino i  principi di onestà, fiducia, apertura mentale, orientamento ai risultati, responsabilità, rispetto reciproco e impegno nella società.  Definisca i luoghi, i suoi utilizzi e la natura dei  messaggi  istituzionali ai media ed agli Enti di Governo centrali. I responsabili dei Dipartimenti  dovranno interpretare la strategia dei programmi  indicati dagli organi deliberanti,  per i loro rispettivi settori  e presentare al Consiglio Federale i progetti di sviluppo , quest’ultimo    approverà  i   progetti  assegnando un  relativo budget  di spesa  autonomo per la realizzazione.  Tutte le voci di spesa e/o  le eventuali entrate saranno registrate da una Funzione Amministrativa e Finanziaria  ed attribuite ai capitoli di bilancio di ogni  Dipartimento.   Ogni 4 mesi ciascun responsabile dei Dipartimenti rendiconterà le fasi di avanzamento dei progetti  al C.F.  Mentre a fine anno, su base del consuntivo annuale,  sarà valutato dal C.F. il lavoro svolto in base al raggiungimento degli obiettivi  dai resp. dei Dipartimenti e sarà rinnovata  o meno la fiducia per l’anno successivo  così come pure per le altre figure di dirigenza amministrativa.

LA STRUTTURA IMPIEGATIZIA
Noi abbiamo una risorsa umana e professionale in Federazione che non esprime al meglio la propria potenzialità.  A mio avviso  bisogna intervenire motivando  il personale  e  farlo lavorare con le certezze  dovute in  quanto a chiarezza delle proprie mansioni e  funzioni  gerarchiche, del  loro grado di autonomia e dei diritti. Penso che dovrebbe esserci un Responsabile funzionale delle  Risorse umane per la gestione degli aspetti contrattuali  e di profilo che provveda alla formazione del personale  ed un Responsabile gerarchico che, per la parte sportiva,  coincide con  il responsabile  del Dipartimento, il quale dovrà distribuire il  lavoro in funzione dei carichi,  dovrebbe essere introdotta  la scheda di valutazione del merito del dipendente  che andrebbe discussa direttamente dal  Capo Dipartimento ed il dipendente, in funzione di questa, eventuali  proposte dovranno essere avanzate  al  Resp. R.U.  per  forme di  gratificazione salariale o di  job o altro.  Se vogliamo salvare questa Federazione e lo sport che rappresenta,  spero che il 27 i Presidenti  esercitino il  loro diritto al voto , che  ognuno voti  per il candidato che  conosce e non per cordate  precostituite, diamo un segnale FORTE di cambiamento alla dirigenza.
MASSIMO ARCIONI

Rimani connesso

News

  • Le più lette
  • del mese
  • di sempre
  • Sirlad, il sauro volante
    • 20/07/2026

    Sirlad, il sauro volante

  • Castel Madama, quando la storia sposa il benessere  animale
    • 08/07/2026

    Castel Madama, quando la storia sposa il benessere animale

  • Endurance: nel Parco del Tepilora a Bitti si impongono Maria Salaris e Giuseppe Mallei
    • 03/07/2026

    Endurance: nel Parco del Tepilora a Bitti si impongono Maria Salaris e Giuseppe Mallei

  • Domenica sera all'Ardenza il Premio Livorno
    • 11/07/2026

    Domenica sera all'Ardenza il Premio Livorno

  • Il carro del Sole e l’auriga Fetonte  antichi miti e simboli alchemici
    • 31/10/2020

    Il carro del Sole e l’auriga Fetonte antichi miti e simboli alchemici

  • Il cavallo di Cattelan evocatore di guerra
    • 31/03/2022

    Il cavallo di Cattelan evocatore di guerra

  • A febbraio ripartono le visite alla casa di Varenne
    • 13/01/2023

    A febbraio ripartono le visite alla casa di Varenne

  • Conto alla rovescia per nuova edizione Coppa degli Assi
    • 21/09/2022

    Conto alla rovescia per nuova edizione Coppa degli Assi

In Evidenza

  • cavallo 2000
  • crisi FISE
  • Massimo Arcioni
  • FISE
  • elezioni FISE
  • consiglio federale
  • gestione Federazione
  • organi deliberanti
  • dipartimenti FISE
  • risorse umane
  • Aachen 2026: inoltrate le iscrizioni definitive.
    • 31/07/2026

    Aachen 2026: inoltrate le iscrizioni definitive.

  • ANITE  sul caldo : Il benessere dei cavalli prima di tutto
    • 29/07/2026

    ANITE sul caldo : Il benessere dei cavalli prima di tutto

Cavallo 2000

Agenzia di Informazione Indipendente fondata da Rodolfo Galdi
Direttore Responsabile Maria Lucia Galli


  • Testata Registrata presso il Tribunale di Roma
  • Registrazione n° 434 del 18 settembre 2007
  • Cavallo 2000 Srl
  • P. IVA 09589541003

Navigazione

  • Home
  • Attualità
  • Rubriche
  • Redazione
  • Autori
  • Video
  • Foto
  • Contattaci
  • Mappa del Sito
  • Condizioni di utilizzo

Privacy & Cookies

  • Privacy Policy
  • Cookie Policy

Contattaci

  • Via Franco Bartoloni, 93 - 00179 Roma
  • info@cavallo2000.it
  • +39 347 825 3371

Feed RSS

  • Equitazione
  • Ippica
  • News
  • Allevamento
  • Eventi e fiere
  • Cultura
  • Storia
  • Turismo e Tempo libero
  • Etologia
  • Veterinaria

Copyright © Cavallo 2000 - Tutti i diritti sono riservati.

  • Seguici su Facebook
  • Seguici su Google News
  • Seguici su YouTube
  • Rimani aggiornato con il feed RSS
  • Sitemap