Ricerca: recupero - 23 articoli
"Tra fede, speranza e carità quella che non deve mancare mai, anche per poter provare a vivere le altre due, è la speranza".
Parole -e musica, una delle sue grandi passioni- di Don Antonio Mazzi, spentosi venerdì a 96 anni a chiudere (ma lasciando la grande eredità del suo esempio e del suo impegno per provare, riprovare e il più delle volte riuscire a recuperare i giovani, anche e soprattutto quelli bollati come irrecuperabili- un capitolo terreno di un libro scritto con visione, empatia e appunto con la speranza e la fiducia nei ragazzi che a loro "non ci può pensare la Divina Provvidenza -mantra curioso per un prete oltretutto laureato in teologia- almeno non da sola e per levargli la polvere, il vuoto e lo sporco di dosso e da dentro, ogni tanto serve sporcarsi le mani".Per quattordici anni, lì dentro, nel penitenziario di Bollate, carcerati e cavalli si sono presi cura gli uni degli altri. Gli uni occupandosi, forse per la prima volta in vita loro, del benessere di qualcuno. Gli altri trasmettendo l’immediatezza della loro naturalità animale. Il tutto sotto il controllo e il coordinamento, più che vigile, di un operatore esperto come Claudio Villa. Un modo come un altro per contrastare l’immobilità del tempo dietro le sbarre? Certo. Ma, forse, anche qualcos’altro. Pare che più di qualche detenuto debba proprio a questa esperienza l’aver trovato, finalmente, un modo di stare al mondo accettabile e accettato.
Perché amo gli animali? Perché io sono uno di loro. (Alda Merino)
L’onoterapia, in questi ultimi anni, ha subito una rivoluzione concettuale nella sua applicazione pratica ed inoltre è stata inclusa (come co-terapia) in programmi riabilitativi strettamente basati su regole applicative e di valutazione dei risultati. Per questo l’onoterapia ha perso quella spontaneistica veste di applicazione ludico-ricreativa ed è entrata a pieno diritto tra le metodologie medico-sanitarie atte ad ottenere un recupero funzionale e globale di soggetti disabili, disagiati o disturbati da alterazioni dello sviluppo psico-mentale.
Volterra (Pisa), 17 novembre 2020 - Questa mattina Ola, cavalla di 26 anni, è morta improvvisamente al centro di recupero di IHP a Tignano (Volterra). La dinamica ricalca quella delle 17 morti di altrettanti animali che si sono susseguite dal 31 dicembre 2018 a oggi e rimaste ancora senza una spiegazione scientifica attendibile. I video (link in calce) registrati dalle telecamere di sorveglianza – installate da IHP a seguito delle prime morti, per le quali ad oggi non è stata esclusa l'ipotesi dolosa – mostrano la sequenza:
Grave caso di abbandono per una cavalla tratta in salvo oggi da IHP Italian Horse Protection. L'operazione di sequestro si è svolta questa mattina nel Comune di Perignano (PI), in collaborazione con la Polizia Municipale di Casciana Terme - Lari e l’ASL Nord Ovest di Pontedera: condivideva con due pecore un fazzoletto di terra fatiscente, privo di ripari, con qualche balla di pessimo fieno e nient'altro.
5 OTTOBRE 2019, VOLTERRA - È arrivata ieri sera al Centro di recupero di IHP Hot Topsail, una cavalla sequestrata con un salvataggio lampo da parte di IHP Italian Horse Protection Onlus. Rilevate le gravi condizioni di salute in cui si trovava, la no profit per la tutela degli equidi ha richiesto l’intervento urgente delle autorità: sul posto sono intervenuti il Comandante e gli agenti della Polizia Locale Unione Valdera e i veterinari dell’ASL Toscana Nordovest di Pontedera.
Gli architetti hanno studiato tanto per prendersi una laurea e ne sanno di storia, oltre che di calcoli del cemento armato, per far star su le case!Egregia l' Opera di persone raffinate ed appassionate quella che si e' vista ieri in via dei Monti della Farnesina!
Dietro al ministero degli esteri, dietro allo stadio , eccola li' la strada che porta al glorioso circolo, rinato a nuova vita.
Bello ieri arrivare in via dei monti della Farnesina, posteggiare la macchina in quel glorioso cortile della SIR, vedere tutto in ordine, con il tetto senza buchi ed andare poco piu' su ,nella vecchia fabbrica di ceramiche: Officine Farneto, cosi' ben restaurata a festeggiare.Gentile direttore,con questa lettera aperta è nostra intenzione presentarci ad un pubblico più vasto, al fine di poter svolgere il nostro lavoro di volontariato su una scala maggiore e con sempre maggior efficienza.
AnimaEquina è un’associazione Onlus, nata circa 3 anni fa, che si occupa di cavalli: cavalli a fine carriera, cavalli con problemi comportamentali e cavalli che, per svariati motivi, hanno necessità di essere ricollocati e trovare una nuova casa. Siamo inoltre la prima Onlus di questo genere ad operare nel Settore Primario Socio Sanitario e ad essere riconosciuta a livello nazionale.




















.jpg)









